La telefonata del 14 agosto 2004 tra Giraudo e Moggi che celebra Pierluigi "Gigi" Pairetto (Giraudo: "Ma non è come l’anno scorso?". Moggi: "No, no con Gigi è una cannonata") merita una ulteriore rivisitazione. Lo precede una preoccupata e inquietante analisi del campionato entrante. "Atalanta" in realtà è Paolo Bergamo, il "ragazzino di Roma" è forse un arbitro.
Moggi: "Senti un po’, invece, un’altra cosa. Ieri sera c’avevo un ragazzino di Roma di Atalanta, dell’Atalanta no".
Giraudo: "Sì, quello là".
M: "Porca p. ragazzi, l’Atalanta è un gran figlio di beep".
G: "Ah sì?".
M: "Ha detto che noi... Il campionato sicuramente sarà Milan-Inter".
G: "Sai cosa mi ha detto Adriano (Galliani?, ndr) ho saputo una cosa, bisogna chiamare questi due qua (Bergamo e Pairetto?, ndr), mi ha detto ieri, mi ha preso da parte, m’ha detto, sappi mi han detto che puntano tutto sull’Inter quest’anno".
M: "Sta a sentire, Milan-Inter, ma è andato anche oltre, ha detto tanto Moggi e Giraudo a fine anno Montezemolo li manda via".
G: "Questo già lo so".
M: "Ma porcaccia di un cane".
G: "Abbiamo sbagliato forse ad andare con Fernando". Fernando è un nome, o soprannome, che resta per noi misterioso.
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Il 23 agosto 2004 , alle 11,36, Luciano Moggi conversa con Paco Casal, procuratore uruguaiano, agente di Fabian Carini. I due parlano dello scambio con Fabio Cannavaro.
Moggi: "Branca ha chiamato Cannavaro e gli ha detto: "Guarda che alla Juve non ti darò mai e lui gli ha detto fatti i beep tuoi perché parlo con il presidente, non parlo con te".
Casal: "Qui bisogna dare una spinta. Se Cannavaro chiama Ghelfi e gli dice "senta dottore io qui non resto perché non gioco e so che l’allenatore non conta su di me". E guarda, questo lo facciamo oggi".
Moggi: "Va beh".
Casal: "Eh, fallo perché io gli mangio la testa qua a Ghelfi, dài".
Subito dopo, alle 11,38, il d.g. bianconero parla con Cannavaro e (da quanto si può desumere) anche con l’agente Enrico Fedele.
M: "Allora lo possiamo fare anche oggi. Fai chiama’ Ghelfi, gli dici che vuole andà via".
Cannavaro: "Come?"
M.: "Fai chiamare Ghelfi, ooh, come si chiama là, il brindellone alto... il presidente!".
C: "Facchetti".
M: "Facchetti. Chiama Ghelfi e Ghelfi lo farà".
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roba da far venire i brividi......... francamente se fossi in MASSIMO MORATTI lascerei questo schifo di calcio !
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