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Blog di opinioni sull'INTER di TuttoInter.com

04 luglio 2007

LA NUOVA JUVENTUS

INTERVISTA a John Elkann

E la Juve? Molti tifosi non hanno mai digerito l'ammissione di colpa visto che nessun tribunale si è ancora pronunciato su Moggi e Giraudo. Nel frattempo il Milan ha potuto vincere la Champions League e sono spuntate accuse di falso in bilancio per l'Inter.

«Le penalità che la Juve ha subito non le ha avute per niente, c'erano stati comportamenti giudicati inaccettabili e come tali sono stati puniti dalle autorità sportive. La differenza con il Milan si spiega semplicemente con il fatto che per i rossoneri la responsabilità di quei comportamenti è ricaduta su consulenti esterni. Ora siamo tornati in serie A con la coscienza a posto e soprattutto con una forte squadra, in campo e fuori».


Un bagno in serie B per riconquistare immagine?

«La B è stata durissima, era meglio evitarla e una stagione in Purgatorio non è piaciuta a nessuno. Aggiungo che ci è costata un sacco di soldi».


In A che modello di business adotterete? La Juve inseguirà sempre e comunque le spese degli altri?

«Credo in un modello sostenibile: il costo del lavoro non può essere l'80% del fatturato. Il Manchester United è al 55%. Si tratta quindi di sviluppare meglio i ricavi, in Italia si paga poco per il piacere del calcio, dobbiamo prezzarlo meglio. Non solo con i biglietti ma in tanti altri modi. Non è vero poi che spendendo tanti soldi si vincono tanti scudetti. L'Inter non è il miglior modello, lo sono invece il Manchester e il Lione. Faccio questi ragionamenti non per dire che avremo ambizioni limitate ma che faremo le cose seriamente. Se ci offrono Toni a un prezzo non correlato all' età del giocatore sappiamo dire no».


Ma le campagne acquisti di Moggi e Giraudo erano abili.

«Le spese di Moggi e Giraudo erano insostenibili, avevano supplito con le plusvalenze ma non si poteva continuare così. Noi puntiamo ad avere un funzionamento sano dell'attività sportiva e nello stesso tempo a tornare in Champions League. Per l'ambizione e per rendere sostenibile il business».


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commento : intervista pienamente condivisibile, coraggiosa e sincera, da parte di uno dei pochi che può, salvare la juve dall'infamia in cui, dei vecchi dirigenti e affaristi la hanno portata.

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1 Comments:

Anonymous tommyb said...

spero che ci possa aiutare a fortificare la nostra amataINTER

giovedì, 30 agosto, 2007  

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