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Blog di opinioni sull'INTER di TuttoInter.com

31 ottobre 2006

DERBY N° 265 VINTO

Abbiamo vinto il derby dominando il primo tempo e metà secondo tempo, poi siamo rimasti in 9 per l'infortunio di VIERA e l'espulsione di MATRIX e abbiamo rischiato di essere romontati .
Alla fine sfogo generale da parete di molti giocatori, dovuta soprattutto alla tensione accumulata durante la partita.
Comunque nel complesso è stata una bellissima sfida dalle mille emozioni che per fortuna e bravura questa volta abbiamo vinto noi, l'appuntamento è al prossimo derby.....

Link sintesi commento Roberto Scarpini

ps.
naturalmente sentendo l'opinione di molti giornalisti abbiamo 1000 problemi e siamo vicini alla crisi ......

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24 ottobre 2006

Atipico

Alex del piero snobba la A: "E' un campionato atipico"

si è vero sembra un campionato più onesto e meno scontato speriamo che anche l'hanno prossimo con la juve in A resti ATIPICO ... non so se mi spiego !

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22 ottobre 2006

Michael Schumacher

A cavallo tra due generazioni di piloti e due modi diversi di fare il pilota, c'è stato il più grande
ha vinto tutto e più di tutti ha battuto tutti i record, ci ha fatto emozionare ed è entrato nella storia

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La PARTENZA

Speriamo che dal brasile torni il vero
ADRIANO

come diceva Peppino, "ho detto tutto" ...........

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18 ottobre 2006

I jUVENTINI

dedicata ai jUVENTINI di Checco Zalone - www.deejay.it

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Vieri spiato

bloginternazionale.blogspot.com
Vieri spiato quando giocava ancora nell'inter. Mi immagino la giornata tipo, sveglia, allenamento, pranzo, allenamento, shopping, aperitivi, festa, velina, letterina, schedina, biondina, morettina, sveltina, e poi daccapo, sveglia, allenamento ecc ecc.Forse un giorno l'avranno pedinato in una libreria, ma solo perchè sarà stato costretto a presenziare alla presentazione del libro di Totti presumo...

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Ondina Valla

raccontidisport.blogspot.com
I giochi olimpici sono senza dubbio la forma più alta e bella di sport.
E oggi, nel giorno della sua morte vale la pena di ricordare chi per prima è riuscita a vincere in campo femminile una medaglia d'oro. Il suo nome è Trevisonda Valla detta Ondina. Nel 1936 le olimpiadi si tenevano a Berlino. Siamo nel pieno della Germania nazista e attraverso i giochi Hitler voleva mostrare tutta la forza del popolo tedesco. Non andò proprio cosi, visto che quei giochi sono ricordati come le olimpiadi di Jesse Owens, atleta di colore che vanificò con quattro medaglie la fantomatica teoria della superiorità ariana. Per noi italiani fù una delle migliori olimpiadi di tutta la storia. Il regime fascista aveva preparato nel modo migliore la selezione e la preparazione degli atleti. Tra questi atleti c'era una ventenne dotata di forte personalità e di talento: Ondina Valla. Era stata fin da giovanissima una delle migliori atlete del nostro Paese e aveva primeggiato in diverse specialità dell atletica. Ma fu proprio a Berlino che ottenne il suo miglior risultato, o meglio quello più memorabile. Vinse la gara degli 80 metri ostacoli ottenendo pure il record in semifinale. Questa medaglia è stata la prima vinta da una atleta italiana nei giochi olimpici, ma sicuramente non l'ultima. Lo sport al femminile da allora ha dato sempre tantissime soddisfazioni ai nostri colori.

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15 ottobre 2006

INTER 14 SCUDETTO

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INTER COMPILATION

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13 ottobre 2006

a cacciato gli juventini in B

Moggi ha ricevuto due milioni e mezzo di euro: 1,447 milioni di compenso al lordo delle tasse, 4 mila euro come membro del Consiglio d'Amministrazione e 1,106 milioni di liquidazione. Più 19mila euro di benefici non monetari, tra autovetture e qualche cellulare.

Ha cacciato gli juventini in B e lui che certamente juventino non è, ha pure preso la buona uscita, spero che dopo l'arbitrato chi di dovere nella società juventus gli chieda i danni per parecchie decine di milioni di €, i loro tifosi lo meritano.

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11 ottobre 2006

altro che balle ....

Su richiesta ripubblichiamo questo articolo per chiarezza e per non dimenticare.

Repubblica.it (15 giugno 2006)
La fuga di notizie "dolosa"che ha affossato l'inchiesta
Così sfumò l'arresto di Moggi
di CARLO BONINI e GIUSEPPE D'AVANZO
Le cose dovevano andare così.
Il Mondiale "liscio". Poi, a luglio, la luna nera. A giochi chiusi, Luciano Moggi, Pierluigi Pairetto e Paolo Bergamo devono essere arrestati. In primavera, i pubblici ministeri di Napoli si mettono al lavoro per argomentare le richieste di custodia cautelare. Con i due designatori degli arbitri e il direttore generale della Juve, guai anche per Franco Carraro (presidente della Federazione Gioco Calcio), Innocenzo Mazzini (vice), Francesco Ghirelli (segretario generale), Maria Grazia Fazi (segretaria della Can, commissione arbitri). Per loro, interdizione dalle funzioni. Le fonti di prova che, per i pubblici ministeri, rendono necessario l'arresto declassano in inviti a comparire quando il segreto istruttorio è manomesso e l'inchiesta sul calcio italiano si trasforma in una storia di fuga di notizie, infedeltà istituzionale, intercettazioni manipolate. In una cronaca di indagati che conoscono le parole che li accusano e possono concordare - sereni - gli argomenti che possono salvarli.
continua .....

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10 ottobre 2006

Per rinfrescare la memoria

Tanto per non dimenticare di cosa si sta parlando ...........
http://www.tuttointer.com/audiovideo/audio/telefonate_moggiopoli-1.wma

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Tuttomatto

Secondo noi, visto come sono andate le varie sentenze e considerato che siamo in Italia
sarebbe più che giusto togliere completamente o quasi i punti di penalizzazione alla GIUVENTUS. Cosa ben diversa per le altre società che hanno già avuto delle pene molto più leggere che non prevedono la retrocessione, non sarebbe giusto metterle tutto nello stesso calderone, in fondo la GIUVE è retrocessa in serie B.
Premesso questo segnaliamo l'ennesimo titolo assurdo di quello che è ormai un giornale di "partito" che tende ad attirare a se i tifosi bianconeri più scioccati dalle varie vicende e a confondergli ancora di più le idee, con titoloni e articoli assurdi, ormai hanno completamente perso il senso della missione giornalistica, bisognerebbe appellarsi alla dignità di qualche persona seria che ancora lavora in questo giornale, ma per colpa del dio denaro molto probabilmente sarebbe inutile........

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05 ottobre 2006

OBA OBA MARTINS

Martins: «Se i miei ex compagni fanno gruppo e restano calmi, alla lunga non li ferma più nessuno».
Martins, come va a Newcastle? «Sempre meglio, il periodo di rodaggio sta finendo e il calcio inglese è davvero esaltante. Il clima che si respira durante le gare, gli stadi sempre pieni e i tifosi: magnifici allo stadio, discreti nella vita di tutti i giorni. E' tutto come me l'aspettavo».
Problemi di ambientamento? «Nessuno, la lingua non è un problema, la società mi stima, i compagni pure e poi un amico ce l'avevo già a Newcastle, Emre, siamo pure vicini di casa...»
E spesso parliamo di Inter.
Nostalgia? «Ho passato cinque anni della mia vita in nerazzurro, impossibile dimenticare».
Cosa le manca di più? «Tante cose, Moratti, gli amici e soprattutto i compagni come Materazzi, Adriano, Cordoba, il capitano...».
Mancini no? «Con me il mister è stato davvero carino. Mi ha caricato moltissimo al momento del mio trasferimento e anche qualche giorno fa, dopo il mio primo gol in Premier, mi ha mandato un messaggio... Mi ha scritto "Bravo Oba, comportati bene e fai vedere chi sei". Bello, mi ha fatto piacere. Che rabbia vedere la mia Inter in difficoltà contro il Bayern, ma i giochi non sono ancora fatti. Anzi, sono certo che l'Inter non solo si qualificherà, ma vincerà pure il suo girone».
Tra infortuni, squalifiche e qualche passo falso di troppo non è un buon momento per la sua ex squadra. «Ciò che tocca l'Inter viene sempre amplificato, la pressione lì è terribile. Ma ora i miei ex compagni devono fare gruppo, restare calmi e tenere lontane le polemiche.
L'Inter ha una rosa straordinaria, piena di talento ed esperienza. Se stanno calmi, alla lunga non li ferma nessuno, in Italia e in Europa».
E il suo amico Adriano? «E' pronto a cambiare marcia. L'ho visto in crescita a Cagliari. Con l'infortunio di Crespo avrà maggiori responsabilità, ma sono convinto che non tradirà. E' il suo momento, sarà l'uomo della svolta, presto rivedremo l'Adriano di due anni fa».
La rivedremo in nerazzurro? «Mai dire mai... Prima però vinco lo scudetto con il Newcastle».

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04 ottobre 2006

Tutto da ridere

prima pagina del 04/10/06
e pensano di essere giornalisti .....

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