FACCHETTI GIACINTO
Un giorno Helenio Herrera, guardando una prova di un terzino, disse: "Questo ragazzo sará una colonna fondamentale della mia Inter". Anni dopo il grande giornalista Gianni Brera lo chiamó "Giacinto Magno", con l'INTER vinse tutto della nazionale fù capitano e colonna. Divenne rappresentante all'estero dell'Inter, poi vicepresidente dell'Atalanta. Tornò a Milano nella società nerazzurra durante la presidenza di Massimo Moratti con il ruolo di direttore generale, poi fù nominato vicepresidente dopo la morte di Peppino Prisco ed infine Presidente a partire dal mese di gennaio 2004, dopo le dimissioni di Massimo Moratti.Una vita dedicata all'INTER, chi lo ha conosciuto dice che era un uomo buono e onesto, a noi non rimane che il suo ricordo e il suo esempio, comportarsi bene nella vita ha un senso, GRAZIE Giacinto
«Sono sempre stato del parere che se si deve essere un esempio per gli altri ci si deve anche comportare bene. Quando andavo all'oratorio non bastava essere bravi per giocare in squadra, ci si doveva sempre comportare bene. Poi diventa un'abitudine.»
«Ho sempre giocato per vincere. Anche da ragazzo, quando si giocava per strada, si giocava per vincere. Non ho mai capito come si possa giocare e non cercare di vincere. Se non ci riesci, va bene, l'importante è sapere che hai fatto tutto il possibile.»
-------------------------------------
Porgiamo le nostre più vive condoglianze alla famiglia Facchetti, se per chi è stato semplicemente suo tifoso o per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo è un giorno molto molto triste, per i suoi cari deve essere una perdita incolmabile se ne va un grande uomo. tuttointer.com
Porgiamo le nostre più vive condoglianze alla famiglia Facchetti, se per chi è stato semplicemente suo tifoso o per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo è un giorno molto molto triste, per i suoi cari deve essere una perdita incolmabile se ne va un grande uomo. tuttointer.com
Etichette: inter






Links to this post:
Crea un link
<< Home