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Blog di opinioni sull'INTER di TuttoInter.com

29 novembre 2005

L'Inter disturba il potere

Interista Ottimista

E' vivace lo scambio di battute tra Inter e Juve.
Prima Giraudo dice "Oggi si parla tanto di moralità e poi c'è chi spende 120 milioni all'anno senza vincere niente. Il calcio italiano si sta evolvendo, ma ha bisogno di manager sportivi a tutto tondo"
link
Risponde Facchetti: "Per quanto riguarda l'immoralità citata da Giraudo, non può essere immorale chi spende soldi propri e non credo che debba spiegare io a Giraudo quali sono le cose veramente immorali del calcio italiano, lui dovrebbe conoscerle bene" link
E chiude Tronchetti Provera (che non è vice-presidente dell'Inter come dice il tgcom): "Uno dei motivi per cui da tanti anni l'Inter non vince uno scudetto è perchè non si è mai piegata a giochi di potere"
A mio parere, l'attacco di Giraudo significa solo una cosa. L'Inter sta costruendo qualcosa di buono e questo disturba la Juve e i suoi dirigenti. Così è necessario attaccarla.


Grazie Giraudo, ci hai tirato su il morale.

25 novembre 2005

SEGNALAZIONI

interisti.org

Il giornale di Feltri con una prima pagina di grande gusto. Pare che nessuno degli abituali quindici lettori quotidiani se ne sia scandalizzato.

A vedere Juventus-Bruges, un quarto degli spettatori di Genoa-Spezia. Perché non giocano il prossimo turno di campionato in un teatro?

Addio George Best

Ufficio Stampa F.C. Internazionale

George Best lascia il campo, non ha vinto l’ultima partita. Giacinto Facchetti, qualche giorno fa, gli aveva scritto. Vinci anche questa, George, hai sempre saputo vincere. Un’email privata fra due icone del calcio, due conquistatori, agli antipodi. Un re della notte e un principe del fair play. Best se n’è andato lasciando un testamento morale di contraddizioni. Dal suo letto al Cromwell Hospital di Londra, ha detto ai giovani di non avvelenarsi con l’alcool che gli ha bruciato un fisico predestinato al paradiso calcistico. Ma al mondo ha detto, ho avuto tutto, donne, alcool e successo. Vado in pace. Come dire, non fate come me, ma rispettate quello che ho fatto. Una mia scelta. Non compiangetemi e non copiatemi. Era unico e lo resta, vincitore con il Manchester United di due campionati e una Coppa dei Campioni, Pallone d'oro nel '68, trentasette presenze con la Nazionale dell’Irlanda del Nord, dove era nato a Belfast il 22 maggio 1946, figlio degli anni sessanta, il quinto dei Beatles, lo chiamavano così.

NOI ABBIAMO CENTOFANTI, VAFFANZUM A TUTTI QUANTI

interisti.org

E' polemica sull'Inter tutta straniera: la Padania lancia la discussione che divide gli stessi lettori del giornale. Poi tocca a Libero che, dopo aver dato lezioni di buon gusto in un articolo del 13 settembre ("L'Inter degli sputi e dei petardi scopre il bon ton"), entra con stile nella questione mostrando un Adriano conciato da parodia del negro (il link è per dare la giusta pubblicità: se la prossima volta mettono foto di teenager nude, sai le vendite). Abbiamo chiesto allora a CapitanDema, titolare della massima fascia nella Nazionale di Interisti.org, di indicarci l'11 all-time adatto a rilanciare il nazionalismo nerazzurro. Ecco il dream team: Landucci; Centofanti, Mezzano, Taccola, Tarantino; Orlando, Desideri, Dell'Anno, Robbiati; Ciocci, Morello. A disposizione (panchina lunga...): Cordaz, Cirillo, Ferrari, Macellari, Bia, Pasquale Rocco, Mirko Conte, Piraccini, Stringara, Cinetti, Pizzi, Di Già, Minaudo. Se qualche altro asso accende la tua fantasia (Nobile, Ferrante etc), scrivici, e costruiamo una squadra rispettosa della nazione in cui tutti parlano di vivai mentre accettano passivamente di proporre in maglia azzurra Camoranesi, uno che sputacchia ripetendo sasso su sasso. Nella foto, la squadra di hockey femminile di Tandil, città natale dello juventino, situata a sud di Buenos Aires, recentemente annessa alla provincia di Cantù

16 novembre 2005

PERICOLO A MILANO

interisti.org

Sono giorni di fortissime tensioni per Milano. Più terrificante della linea verde della metro dopo mezzanotte, più dannoso di un nuovo mandato ad Albertini sindaco, il capoluogo lombardo si sta preparando ad affrontare un evento dalle conseguenze potenzialmente pericolosissime: il trasferimento di Luciano Moggi dalla Juventus al Milan. Tra una cena con il Presidente del Consiglio, un aperitivo con il Presidente di Lega ed un caffè con il Presidente di Mediaset, l'attuale dg bianconero starebbe gettando le basi per un imminente passaggio in rossonero, che finirebbe per rimuovere ogni ipotesi di regolarità residua dal campionato di Serie A. Se le cose dovessero andare come sembra, infatti, a Milanello si concentrerebbero più uomini di potere che alle riunioni del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, con ottima pace dei discorsi sul conflitto di interessi. Nella foto, l'invasione degli UltraMoggi.

10 novembre 2005

ESTERNATORS

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Gli ultimi due interisti a parlare in pubblico, negli ultimi tre giorni, sono stati:
MIHAJLOVIC SINISA, difensore (a una radio romana): "I nostri campioni si devono svegliare, altrimenti sarà dura tornare in corsa. Se ci credono solo 5 o 6 giocatori... Quando andiamo in trasferta i brasiliani stanno tra di loro, gli argentini anche, io frequento soprattutto Stankovic. Ma questo non vuol dire che, in campo, non si remi tutti dalla stessa parte".
VERON JUAN SEBASTIAN, centrocampista (al programma di Maradona, La Notte del Dieci, tv argentina): "L'anno prossimo torno qui, lascio l'Inter e lascio l'Europa. Voglio finire la mia carriera in Argentina, nell'Estudiantes".

Sono un tifoso incallito ......

Antonio ____ aracca

Sono un tifoso incallito dell'Inter che non riesce ancora a capire questa squadra con tutti gli investimenti fatti e fior fiore di giocatori presi che poi si sono rivelati degli incapaci o dei lamentosi, colpa che puo` essere comunque attribuita ad una poca severa gestione della societa partendo dal presidente(Che stimo molto) fino all' allenatore. Per me a questa squadra manca una persona con un polso duro (vedi milan Galliani e juve Moggi) a me non piace guardare in casa di altri pero queste sono le due società che ottengono sempre risultati. Io mi auguro per l'Inter che torni ad essere la grande squadra che era e che potrebbe esserlo.Che dia anche un taglio a questi calciatori capricciosi e strapagati se vuole ottenere qualcosa.Da tifoso dico e diro sempre Forza Inter.

08 novembre 2005

....EPPURE QUESTA SQUADRA VOLERA'

Febbre a 90°

Fanno sorridere le esternazioni di Moratti subito dopo lo squallido 0-0 in casa di una Lazio che quando incontrerà Juve o Milan verrà simpaticamente asfaltata, esternazioni che fanno il paio con quelle del mediocre Orsi che pare abbia visto un'altra partita, nella quale l'Inter ha giocato meglio, ha creato molto e meritava ampiamente la vittoria.
Nella logica del calcio però risulta quantomeno difficoltoso tentare di battere l'avversario senza mai effettuare un tiro che sia uno nello specchio della porta... ma questi sono dettagli, quisquiglie, la realtà è che sono anni che ripetiamo sempre le stesse cose (udite udite se n'è accorta anche la Canalis ospite ieri sera a ControCampo), sono anni che zoppichiamo mentre le altre corrono, che camminiamo mentre le altre volano.
Le altre sono rock, quest' Inter è troppo lenta.
tristezza per favore va via non aver la maniadi abitare con me...

Risolto (parzialmente) il problema delle convocazioni.

thephenom

Finalmente si è arrivati ad un'accordo tra l'Inter e il selezionatore del Brasile Parreira. Adriano giocherà solo una delle due amichevoli che il Brasile dovrà disputare e, quindi, ritornerà prima e potrà allenarsi con l'Inter per una settimana intera, cosa che fino ad ora non era successa.La stesso argomento riguarda la Juventus per Trezeguet, Vieira e Thuram che, come Adriano, giocheranno una sola partita.Io penso che sia giusto, perchè le amichevoli sono completamente inutili, anzi sono distruttive per la condizione fisica di un giocatore che è costretto a giocare con il proprio club una vota ogni tre giorni. Mi arrabbierei invece se i club tentassero di non far giocare i propri giocatori in impegni internazionali...

PER COLPA DI CHI

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Si parlava di sfiga. Sfiga, in senso lato, è anche essere ufficialmente in crisi (due punti nelle ultime tre partite) pur avendo fatto 5 punti in più dello scorso anno, segnato lo stesso numero di gol e avendone presi sette di meno. Sono andato a rileggermi cosa scrivevo dopo l'11ma giornata di campionato dello scorso anno. 2-2 col Bologna in casa. 2 vittorie e 9 pareggi. Non mi davo pace e scrivevo: in undici partite abbiamo fatto 150 tiri in porta segnando 20 inutilissimi gol, mentre gli avversari ci avranno fatto sì e no 30-40 tiri che si sono trasformati in 17 gol. In pratica: davanti facevamo faville ad minchiam, mentre dietro avevamo un portiere col delirium, una difesa-barzelletta e un centrocampo che non filtrava, e gli altri andavano a nozze. Non per nulla, un anno dopo, abbiamo preso sette gol in meno e abbiamo cinque punti in più. Ma siamo in crisi (vorrei sottolineare questo esempio di ragionamento circolare, che Quentin Tarantino si farebbe una pippa).
Visto che c'è la pausa di campionato e lo sciopero dei giornali, invito il popolo interista nel reparto "seghe mentali" dove propongo il seguente quesito, utile per sfogare le nostre paturnie:
Calcolata in 100 la crisi dell'Inter, come dividereste le cause tra società, allenatore e giocatori?
(mi interessa molto il vostro parere e prometto un'elaborazione dei dati complessiva: diciamo che in 24-48 ore mi date le vostre percentuali e io poi calcolo la media. Lo faccio per puro spirito di servizio: avevo già pronte le primarie tra tette e culo, ma poi ho pensato che il momento è grave e i ragazzi han bisogno di noi)

(un aiutino. Nella foto: uno che non ha colpe)

A MILANELLO LA MIND-ROOM, PER LE DIFFICOLTA' DI APPRENDIMENTO

interisti.org

Novità a colpi di cannone a casa Milanello. Secondo il Tgcom, il Milan "fa un altro passo in avanti verso la tecnologia applicata all'allenamento" grazie alla Mind Room che "aiuterà i giocatori a recuperare più in fretta dallo stress". In realtà una veloce capata al sito mindroom.org ristabilisce la temuta verità: la Mind Room aiuterebbe invece "i bambini e gli adulti con difficoltà di apprendimento". Finalmente una spiegazione per la pioggia di contratti in bianco tra i rossoneri: i milanisti non apporrebbero la loro firma perché sono ignoranti. Nella foto, Nesta cerca di leggere il testo introduttivo.

06 novembre 2005

BASTA GIA' !

L'opinione di Walter D.

Il mio commento sulla partita Lazio-Inter appena finita mi ha fatto male al fegato.Perchè noi interisti di cuore dobbiamo soffrire per gli sbagli(dell'allenatore).Abbiamo a J.Zanetti e Cruz in panchina e teniamo in campo 2 giocatori che proprio sono scarsi come Favalli e Ze Maria.Questi giocatori non sono degni di una squadra come l'Inter già che sono talmente scarsi che ci fa morire di rabbia.Per favore fate qualcosa a gennaio.Ci sono tanti giocatori bravi più di loro come per esempio Grosso del Palermo,il peruviano Solano del Newcastle e l'ex del Psv il coreano Lee che alla lunga sono migliori di questi sudici giocatori di calcio per non parlare degli altri bidoni come Coco,Kily Gonzalez,Solari e Wome che non meritano per la qualità che hanno di giocare in una squadra gloriosa come la nostra.Scusate il mio sfogo ma soffro molto.grazie.

UN CICLO (TROPPO) DI FERRO

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Due punti nelle ultime tre partite: il ciclo di ferro era troppo di ferro. Otto punti nelle sei partite del ciclone di ferrone (Juve, Livorno, Udinese, Roma, Samp, Lazio): una media un po' bassina rispetto alla tabella scudetto stilata dal trainer in un momento di euforia. Al ciclo di gomma piuma (con in mezzo il Milan) arriviamo con l'acqua alla gola: bisogna vincerle praticamente tutte, mica cazzi. Il problema è: come possiamo fidarci? Un allenatore che guida la squadra dal pullman, un attaccante che dribbla mezza difesa e sviene prima di tirare: non è per niente facile, diciamolo, la vita dell'interista medio.