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Blog di opinioni sull'INTER di TuttoInter.com

30 settembre 2005

Calcio: creatina, condanna a fornitore Juventus

(ANSA) - TORINO, 29 SET - La Cassazione ha confermato la condanna del fornitore di creatina della Juve per violazione delle norme di diffusione del prodotto. Paolo Sorbini, responsabile della Also Enervit, e' stato condannato a 30 giorni con la condizionale per il reato di frode in commercio. La Also Enervit, che comincio' a rifornire la Juve dal 1995/96, presentava la creatina come integratore dietetico, ma secondo l'accusa del pm Guariniello, il prodotto andava considerato un farmaco a tutti gli effetti. MRL (Riproduzione Riservata)

29 settembre 2005

L'evento della settimana:

Domenica 2 ottobre: a Torino per sfidare la mafia... FORZA RAGAZZI!!!
NELLA FOTO: Adriano si rivolge ad un suo Collega illustre:
"Hey, tu, lassù! Niente scherzi, mi raccomando!"

Pizarro-gol e Inter in testa al girone!

thephenom.blog.tiscali.it

Si conclude 1-0 la sfida con i Rangers Glasgow. Partita non bella condizionata ovviamente dal San Siro deserto, che continua ad essere il più grande avversario dell'Inter.Il gol è arrivato grazie ad una punizione di Pizarro sporcata dalla barriera scozzese, dopo che nel primo tempo era stato annullato un gol regolare a Martins e dopo che "Poncherello" Cruz aveva tirato un rigore sul palo.Per il resto, niente di che. Ora aspettiamo impazienti la partita di domenica al "Delle Alpi" contro la Juventus...

27 settembre 2005

BENVENUTI ALLO SHOW

internazionalecalcio.com

Un'Inter spettacolare batte la Fiorentina a San Siro e resta a tre punti dalla Juventus, in attesa dello scontro diretto. I nerazzurri si presentano al big-match di domenica prossima con un biglietto da visita di tutto rispetto, trovando un ex dal dente avvelenato ad evitare un punteggio più ampio. E' Sebastian Frey il protagonista ssoluto dell'incontro: il portiere francese subisce il primo gol da Martins, prima di scatenarsi tra i pali e ribattere le conclusioni di Stankovic (tre volte) e Figo. In qualche circostanza i nerazzurri agevolano il compito al portiere viola, peccando di mira. Anche se l'unica rete arriva su un'azione viziata da furoigioco di rientro, Prandelli non cita nemmeno la direzione arbitrale, perchè al di là del singolo episodio il dominio dei padroni di casa è stato totale. Solo in chiusura di primo tempo c'è stato spazio per una grande occasione degli ospiti e Julio Cesar ha confermato le sue grandi qualità. Il pregio e il difetto di questa Inter è diventato vincere le gare con il minimo scarto: se da un lato le partite vanno chiuse, per evitare spiacevoli soprese, dall'altro conquistare tre punti con il minimo scarto è sintomo id una solidità che l'anno scorso non esisteva. Non dimentichiamo che la Juventus ha vinto quattro gare su cinque in questo modo e lo scorso campionato il leight-motiv dei bianconeri era lo stesso. Finchè non arrivò l'Inter al Delle Alpi...

26 settembre 2005

contratto fino al 2010

Nella foto: un giocatore che ha firmato oggi il prolungamento del contratto fino al 2010. I contratti non valgono un cazzo, ma il gesto mi piace ......

VEDO (NERO)AZZURRO

settore4cfila72posto35.splinder.com

E' stata un'Inter Viagra, non saprei come altro definirla. Ero al Meazza sul mio seggiolino arancione e alla fine del primo tempo mi guardavo intorno stordito, come uno che è appena stato all'happy hour di Miss Universo. E alla fine della partita pregavo perchè finisse - il 2-0 non arrivava mai e il ricordo di tante inculate si percepiva ancora freschissimo - e contemporaneamente speravo non finisse - volevo vedere ancora uno scambio in valocità, una sgroppata sulla fascia, una percussione centrale, un passaggio a occhi chiusi, una qualsivoglia azione di un qualsivoglia giocatore in maglia nerazzurra -. Cercavo di contrastare l'estasi con qualche pensiero turpe, tipo Tremonti che faceva l'imitazione di Fazio nella hall dell'albergo di Washington, o tipo quello della mia scrivania che mi avrebbe accolto oggi dopo quattro giorni di godimento psicofisico in altri lidi. Niente. Il sorriso non si spegneva. E sono tornato a casa con una sciarpa al collo, una sciarpa che ero sicuro di non avere comprato.
- Infatti te l'ho comprata io (disse mio cugino).
- Sei scemo? Ne hai comprate due (dissi io accorgendomi che aveva al collo una sciarpa uguale alla mia, e pensando che eravamo partiti senza sciarpe)?
- Facciamo che ad ogni partita del genere ci compriamo una cosa, dai.
- Sì, cazzo, facciamoci il corredo.
E mentre mangiavo una focaccina prosciutto e formaggio ripensavo alla prima mezz'ora da orgasmo, a una difesa finalmente diventata tale, a un centrocampo che riluce e a volte abbaglia, a un attacco poderoso, alle dieci palle gol, alla Fiorentina che non ha visto palla per un bel po'.
Allo stadio che sarebbe venuto giù se Figo avesse segnato.
Già. Figo meriterebbe un post, e prima o poi metterò insieme pensieri parole opere e omissioni. Oggi mi piace troppo l'impatto di Figo nello stadio e mi godo questo friccichio. Gli applausi a scena aperta quando va a battere un fallo laterale, gli incitamenti quando batte un corner, la gente che lo chiama Luìs, alla milanese, o Luigi. Dite quel cazzo che vi pare di Figo. Dite pure che è bollito. Segnalate a Moratti anche due o tre altri bolliti del genere, così vinciamo lo scudo con trenta punti di vantaggio. Figo, per ora, è una gioia per gli occhi e per il cuore. Si spomperà, si spezzerà, bollirà del tutto: boh, non so. Adesso è un faro, un giocatore che in quella zona del campo a Milano non si vedeva da un pezzo.
Dovevamo vincere sei a uno, ma forse è stato meglio così. Questa cazzo di squadra non deve dimenticarsi di saper (e di dover) soffrire. Adesso abbiamo i Rangers a porte chiuse, e saranno cazzi, e bisognerà vincere lo stesso. Poi si va a Torino: sesta giornata, cazzarola, e si va già a Torino, contro uno squadrone pauroso a punteggio pieno. Ecco, sì, è stato meglio vincere 1-0 e farsi la solita cagatina sotto, perchè a Torino sarà un'altra storia e il calcio champagne potrebbe non bastare, o non servire addirittura. Il calcio saprà essere crudele come non mai, se perderemo: dopo sei giornate saremmo a meno sei, un'infamia. Il calcio saprà essere strepitoso come il tempo che fu, se vinceremo: sarebbe la quarta volta al Delle Alpi in un anno e mezzo, roba da eiaculazione multipla. Il calcio saprà essere equo, se pareggeremo: mancheranno altre 32 dannatissime giornate e aver portato a casa un punto sarà comunque il segno di una battaglia ad armi pari. Non mi illudo di vivere altre serate del genere, serate d'altri tempi, di emozioni forti e non a fondo perduto. Però - qui lo dico e non lo nego - questa squadra è forte e bella, e non deve buttarsi via.

Juventus - Inter: la sfida è già cominciata!

thephenom.blog.tiscali.it

Ieri sera l'Inter è uscita vincitrice dal big match con la Fiorentina vincendo per 1-0 e creando numerose occasioni per raddoppiare. Insomma una bellissima Inter. Il gol è stato siglato da Martins al sesto minuto su assist di Luis Figo, ma l'azione era purtroppo partita da un fuorigioco, non rilevato dal guardalinee, di Adriano che poi ha aperto la palla per il portoghese. Per questo fatto si sono accese le polemiche tra Inter e Juventus con Giraudo e Facchetti che si sono lanciati le prime frecciatine. In una nota trasmissione sportiva i due sono stati intervistati nello stesso momento e Giraudo si è rivolto al nostro presidente dicendo:"Vedo che avete segnato un altro gol in fuorigioco. Come contro di noi in Supercoppa." E Facchetti ha risposto garbatamente:"Guarda che se tiro fuori io il foglietto...", chiara allussione a tutti i torti subiti dall'Inter contro la Juventus.Inoltre a quanto pare Giraudo si sta facendo vecchio perchè non è più neanche capace di ricordare cosa è successo in Supercoppa...

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TO BE THE BREAST

interisti.org

Nell'ennesima partita inutile di campionato, la Fiorentina si presenta a Milano bullandosi di due grandi ex, che tornano a calcare il prato di San Siro: Frey sempre conciato come il Den Harrow di Catch the fox, e Brocchi che invece ricorda un Pelè più basso, più grasso, senza talento e stracciapalle. L’Inter dimostra di essere riuscita col tempo a sostituire assi di tale valore, e imperversa contro i viola segnando con Martins, e seppellendo gli avversari di gioco e civetterie. I toscani, fino al 40’, per tirare in porta attendono che delle potenti folate di vento portino il pallone verso Julio Cesar. Al 7’ della ripresa la migliore iniziativa non frutto di un'idea di Veron: 10.000 litri di Preparazione H vengono assegnati dall’ associazione “Dolore Gay” a Toni e Materazzi, penetratisi senza sosta per novanta minuti, camuffando l’atto osceno con pretestuosi duelli aerei. A margine della love-story su cui il Cardinal Ruini terrà presto una conferenza stampa, Mancini presenta, senza esagerazioni, il miglior centrocampo della storia del calcio, dalle sue prime forme semplificate con la palla di cane degli aztechi, fino a quelle odierne. E allora cosa rimane dell'arguto tema mediatico di tre settimane fa: l’Inter è Adriano dipendente? Da allora il centravanti non segna più e i nerazzurri continuano a vincere. Nella foto, secondo voi Alicia Douvall veste bene la settima di reggiseno o dovrebbe affrontare una sesta operazione per raggiungere quota otto?

23 settembre 2005

LE PARTITE CHE L'INTER PAREGGIAVA

internazionalecalcio.com

Partita di concretezza al Bentegodi di Verona, dal quale stadio esce vincente l'Inter grazie ad un gol di Walter Samuel. All'esordio in campionato il difensore argentino fa i preparativi nel primo tempo, fallendo il bersaglio in tre occasioni. Nella ripresa l'invito di Figo dalla bandierina è troppo invitante e la torsione del "Muro" risulta finalmente vincente. Dopo il calvario della squalifica la serie A riscopre un giocatore perso un anno fa, ceduto dalla Roma per esigenze di bilancio e tornato nel Bel Paese dopo una stagione opaca a Madrid. Al di là delle considerazioni sui singoli, l'Inter ha meritato la vittoria, ed ha superato un Chievo difficile da battere, molto ben disposto sul campo, ma poco pungente in attacco. Mancini ha stupito tutti, rivoluzionando la formazione iniziale dopo aver dichiarato di non voler applicare il turnover. Nell'undici titolare figurano Pizarro, Cristiano Zanetti e Recoba, oltre ai già annunciati innesti di Samuel e Cruz. "El Jardinero" non trova la porta, ma aiuta molto la squadra. Pur agendo ad intermittenza, Recoba risulta il più pericoloso nel primo tempo, con due belle conclusioni e un colpo di testa a lato. Il migliore è però Figo: assolutamente immarcabile per tutta la prima frazione, il portoghese è calato alla distanza, ma ha avuto il merito di pennellare l'angolo per il gol di Samuel. Anche abbassando il baricentro e puntando sul contropiede, gli uomini di Mancini non hanno mai sofferto dietro e Julio Cesar è risultato praticamente disoccupato. Resta il demerito di non aver chiuso il match, causa un paio di grandi interventi di Fontana e alcune occasioni gettate al vento. La rincorsa alla Juventus continua, domenica sera al Meazza arriva una lanciatissima Fiorentina

22 settembre 2005

(ANOTHER BRICK IN) THE WALL


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Alla fine, lo ammetto, mi sono un pelo innervosito. Con Recoba e Samuel (gran gol) in campo più morti che vivi, e il Chievo discretamente arrazzato, mi sono sentito scivolare addosso i tanti finali del cazzo degli ultimi tempi. Ho mangiato mezza scatola di Krumiri, vanificando l'ora e venti di corsa lenta del tardo pomeriggio. Ma per l'Inter questo e altro. A parte i brividi (virtuali) dell'ultimo quarto d'ora, direi che è stata una bella vittoria, non banale, su un campo non facile. Il turnover ha funzionato (anche se Mancini non ha resistito, come al solito, fino al ventesimo del secondo tempo per fare i cambi. Li ha fatti moooolto prima, facendo arrabbiare un po' il Luis), la squadra ha giocato, di occasioni ne abbiamo avute un tot. Il Chievo no, manco l'ombra. Missione compiuta, insomma. Adesso un trittico della madonna: Fiorentina, Rangers, Juventus. In dieci giorni ci giochiamo una discreta fetta di futuro. Io mi attrezzo: domani all'Esselunga faccio scorta di biscotti. Il 2 ottobre, la sera tardi, vedremo come sarà andata.

Inter batte Chievo grazie a "The Wall" Walter Samuel

thephenom.blog.tiscali.it

L'Inter esce vincitrice dallo scontro al Bentegodi contro il Chievo per 1-0 grazie alla rete siglata dal debuttante in campionato Walter Samuel."The Wall", che aveva provato altre due volte durante la partita a fare gol, ha insaccato la palla oltre la linea di porta con un colpo di testa preciso ed inprendibile, dopo il calcio d'angolo di Luis Figo.Una vittoria che, per il momento, cancella il disastro di Palermo e ci rilancia all'inseguimento della solita capolista Juventus, con grinta e voglia di mettere le mani su quel maledetto Scudetto.Intanto domenica possiamo capire se siamo veramente migliorati andando ad affrontare in casa la seconda in classifica: la Fiorentina reduce dalle brillanti vittorie contro Udinese e Reggina.Intanto qui sotto vi lascio l'intervista al risolutore della partita Walter Samuel:"Voglio dedicare il gol ai miei due figli che hanno compiuto gli anni il 17 e il 20 settembre, una grande gioia anche per loro", queste le prime parole di Walter Samuel, ai microfoni di SKY, dopo la vittoria contro il Chievo. "Sono molto contento della partita - prosegue il difensore argentino -, mi fa piacere ripartire da una vittoria dopo la squalifica. Proprio per questo voglio ringraziare i compagni, che mi sono sempre stati vicini in questo periodo nel quale non ho giocato, e la società, che ha fatto un grande sforzo per acquistarmi e ha dimostrato sempre grande fiducia in me". Samuel parla della gara contro il Chievo: "Avevamo molto rispetto per i nostri avversari di questa sera, sapevamo che avrebbero giocato in profondità per gli attaccanti e siamo stati attenti. Per fortuna con Materazzi avevamo giocato insieme in Champions, ci siamo trovati bene e anche stasera non abbiamo sofferto tanto. È stata una gara dura, ma abbiamo lottato e abbiamo vinto. Siamo solo alla quarta giornata di Campionato , manca ancora tantissimo, dobbiamo tenere i piedi per terra".

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chievo - INTER = 0-1

Le PAGELLE di INTERFANS

Julio Cesar 6:Solo una 0parata in tutta la partita sull'unico tiro nello specchio del Chievo
Cordoba 6,5:Buona partita anche se si vede che il suo ruolo non è quello ma è centrale
Materazzi 7:Altro 7 a Matrix che contro il Chievo l'anno scorso fu tempestato di polemiche per la coppia formata con Miahjlovic
Samuel 9:Al debutto in campionato realizza il goal vittoria.Th Wall è il sopranome giusto non fa passare nulla ferma Amauri e Pellissier con sicurezza e facilità.
Favalli 6:Peppe difende e attacca come è suo solito fare,complessivamente buona partita.
Figo 7:Galattico ancora una volta dopo la ottima prestazione contro il Lecce si ripete contro il Chievo.Fa spiovere cross irresistibili,peccato che Recoba e Cruz non li sfruttano a dovere.
Pizarro 6,5:Il geometra non sembra troppo in serata comunque amministra e dirige il traffico al centro.
C.Zanetti 6,5:Il sostituto di Cambiasso fa il muro davanti ai 4 di difesa,ci mette grinta e determinazione per una miscela esplosiva,peccato che si fa male nel 2° tempo.
Stankovic 8:Se lo merita,il goal contro il Lecce lo ha rigenerato portandolo ai tempi della Lazio o agli inizi con l'Inter.
Cruz 5,5: Se parte titolare non da molte soddisfazioni,spreca un paio di occasioni facili; Si rifarà
Recoba 6,5: cerca il goal sistematicamente peccato che trova la traversa e che in porta ci sia il suo vecchio compagno Fontana.
Adriano 6,Cambiasso 6,5: Entrano per pochi minuti s.v.

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20 settembre 2005

INTER - lecce = 3-0

Le PAGELLE di INTERFANS

Julio Cesar 6: Sicuro tra i pali,non deve fare miracoli sui tiri degli attacanti salentini
Ze Maria 6: Crese partita per partita ,sta inparando a difendere e a fare i cross che faceva a Perugia.
Materazzi 7: Non fa toccare palla a Vucinic e compagni,bravo nelle palle alte riesce a non far rimpiangere Samuel.
Cordoba 7: Stesso voto di Matrix la sua solita velocità mette in disaggio i salentini.
Favalli 6: Buona partita la sua.
Figo 8: Un Campione cerca i dribbling e li trova , i passaggi e i cross sono il suo piatto forte della serata.Campione
Cambiasso 8: Un filtro vivente,non da respiro ai possesori di palla con il suo pressing deciso.
Veron 8,5: Senza di lui soffriamo da morire fa due assist al bacio che permettono a Stankovic e Cruz di segnare.
Stankovic 8: Finalmente ritrova il goal che gli da ogni anno lo sprint giusto.....
Adriano 6,5: Non tira molto,ma si trova a memoria con Oba. Mi sembra molto in forma
Martins 9: Bel goal il suo,come già detto prima lui e Adri si trovano bene.
Cruz 9,5: Incredibile è l'attaccante più in forma nella rosa,3 goal in pochi minuti cose da CRUZ.....

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16 settembre 2005

CONTINUAVANO A CHIAMARLA BENEAMATA


www.interisti.org
Delle volte, a star di vedetta, pare davvero che negli organi di informazione traspaia della malcelata ostilità verso il nerazzurro. Questo assurdo brivido paranoide ci ha sfiorato ad esempio martedì 13 dalle pagine del quotidiano Libero in un articolo dal titolo equivocabile: "L'Inter degli sputi e dei petardi scopre il bon ton". Sulle prime il testo sembrerebbe di un evidente disprezzo e inutilmente carico nei toni: "Visto che le lezioni di bel gioco sono rimandate a un'altra volta, l'Inter prova a dare lezioni di bon ton (…) E' un po'come se l'Inter spiegasse a Milan e Juve come si fa a vincere, oppure a Lippi come si valorizzano i giocatori italiani. Perché questa è la stessa società del motorino gettato dalle tribune, del petardo che ha fatto sospendere l'Euroderby, dello sputo di Samuel. Forse basterebbe ripensare ai propri errori per capire che un ruspante e goliardico gesto dell'ombrello dopo che Davide ha battuto Golia, tutto sommato, non sarà elegante ma nemmeno così grave". Di fronte alla solidità delle argomentazioni e allo spessore del minestrone, non vale la pena mettersi a discutere: ogni tanto, piccoli siti come il nostro, devono inchinarsi all'arte dello scrivere di un Golia dell'informazione. Nella foto, un digitale terrestre, gratis e senza concessione governativa. Così ruspante. Così goliardico. Così chic. 2005-09-16

A Bratislava, Inter targata "Poncherello" Cruz!

thephenom.blog.tiscali.it
Torna alla vittoria la nostra Inter con una prova di poca spettacolarità ma molto carattere.Partita caratterizzata dal terzo gol in due partite di Julio Cruz, che appare in slendida forma, e dal deprimente arbitraggio dell'arbitro di ieri sera (non mi ricordo il nome, scusate).Un imbecille coi fiocchi... si è probabilmente riscritto da solo le regole del calcio. E poi la signora guardalinee...ma se abbiamo gia tanti problemi noi maschi ad arbitrare!Comunque l'Inter con questa partita, dovrebbe aver cancellato parte dei fantasmi di Palermo che offuscavano la mente dei nostri eroi. Ora c'è bisogno di una bella vittoria domenica per recuperare il buon umore che c'era stato nei giorni scorsi. Senza esaltarsi tanto ovviamente...FORZA INTER!! E FORZA "PONCHERELLO"!

13 settembre 2005

palermo - INTER = 3-2

Le PAGELLE di INTERFANS

julio cesar 5,5: salva la porta neroazzurra in dvierse occasioni,incolpevole su i due goal di Corini e Terlizzi,un pò meno sul goal del nigeriano makinwa.
Ze maria 4,5: non riesce a entrare in partita.
Cordoba 6: la sua partita è complessivamente buona,peccato per i 3 goal del Palermo.
Materazzi 5,5: Non è in serata Matrix,si rifarà alla prossima contro Vucinic
Favalli 5: Non è che si veda tanto,però non riesce a trattenere le sfuriate di Santana.
Veron 6 : non riesco ha capire cosa fa di male,serve Adriano nell'unica palla goal del 1 Tempo.Nel secondo si spegne il genietto argentino
Cambiasso 5: la sua partita è irriconoscbile non riesce ha marginare gli attachi dei siciliani.
Pizarro 6: l'esperimento con veron non riesce alla perfezione tocca poche palle e la squadra ne risente
Kily 4: Mi dispiace ma i tempi di Valencia sono finiti,non riece ha crossare come vuole il Mancio,forse anche per l'infotunio patito qualche settimana fa.
Oba Martins 5: i tre goal in nazionale lo lasciano a secco per il suo club,anche grazie a Barzagli.
Adriano 6: Mancini aveva ragione Pareira lo ha spremuto contro il Siviglia è il risultato p questo.....
Cruz 8: Riesce ha fare 2 goal inutili in pochi minuti,forse doveva essere inpiegato prima.

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11 settembre 2005

UN DUE TRE CASINO


settore4cfila72posto35

Mancio, no no no. Non puoi archiviare questa sconfitta come il prodotto di un quarto d'ora di follia. Perchè altrimenti ci prendi per il culo eh? Tre reti e altre quattro o cinque palle gol nitidissime del Palermo non sono il frutto di un quarto d'ora di follia, ma di novanta minuti del cazzo. Bisogna avere il coraggio di dirlo, punto, stop, forse si fa una figura migliore e si riconoscono i propri errori in proiezione futura. Perchè poi il succo non si discosta da quello che leggo nelle tue interviste: una sconfitta non cambia nulla, brocchi non siamo diventati, e quindi bisogna già guardare avanti, alla Ciempions e alla prossima di campionato. In fondo abbiamo un punto in più dello scorso anno, quando eravamo belli e pareggianti. Però stasera, Mancio, non c'eravamo. Non c'eri tu (la formazione era sbagliata, il Palermo volava sulle fasce e non solo) e non c'erano loro, i giocatori. Dici che c'era gente stanca per gli impegni con le nazionali: vero, ma cosa c'entrava Kily che non giocava da tre mesi? Dici che se avessi lasciato fuori Adriano sarebbe scoppiato il casino: vero, ma tu nei casini ci sguazzi da una vita, no? Non è un casino anche chiederti adesso, a frittatona fatta: scusa, ma non poteva giocare Cruz che era bello fresco? Vabbe', diciamo che è andata così e basta. Il Palermo ha fatto un partitone, ma se ci squagliamo sempre così, ragazzi, hai voglia a fare i tocchetti deliziosi e le veroniche al limite dell'area. Io ho visto gente con la maglia rosa prendere palla e andare in porta. La gente in maglia bianca era un pochino troppo contemplativa. E il risultato è la logica conseguenza. Niente scuse, non è proprio il caso.

palermo - INTER


Il NERO e l'AZZURRO

Scusate se scrivo il post così tardi ma ero così arrabbiato che potevo mandare a quel paese qualche giocatore.Grazie alle belle scelte di Mancini abbiamo perso la sfida contro il Palermo. La partita è stata dominata dai rosanero che a 5' dalla fine si trovavano 3-0. Poi "Poncherello" Cruz ha messo a segno i due gol finali.Ma come si fa a far giocare quel morto vivente di Kily e non il mitico Stankovic che è in un buon momento di forma?!?!?!Come fa Ze Maria a rilasciare interviste in settimana in cui precisa che lui è un DIFENSORE, mentre invece in campo assomiglia più a uno strafatto di marjuana?!?!?!Non ho parole per difendere l'Inter...mi immagino cosa potrebbe succedere nel momento in cui andremo ad offrontare la Juve o il Milan, visto quello che è successo ieri sera...Speriamo che sia stata solo la troppa sicurezza di vincere...

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